Come ridurre gli sprechi nella produzione?
Come ridurre gli sprechi nella produzione? Trovare la risposta a questa domanda è l’obiettivo ambizioso che ci siamo dati in questi anni per limitare l’impatto negativo della nostra attività sull’ambiente.
Il primo passo è stato analizzare i nostri processi di produzione per trovare dove si concentrano maggiormente gli sprechi e poi mettere a punto delle procedure per azzerarli o almeno minimizzarli.
Gli sprechi inevitabili
Tra i possibili sprechi di materiali (carta, inchiostro, vernici, film, colla, ecc.) ci sono quelli inevitabili legati all’avviamento delle lavorazioni.
Più sono i colori (quadricromia e spot/Pantone) da utilizzare e le eventuali vernici da applicare, maggiore sarà il fabbisogno di fogli necessario per le regolazioni e le operazioni di avvio della stampa. Se poi sono presenti lavorazioni complesse di nobilitazione, fustellatura o allestimento, il numero di fogli da stampare e consegnare alle lavorazioni successive aumenterà di conseguenza.
Per ridurre al minimo questi inevitabili sprechi, noi ci affidiamo alla tecnologia e all’esperienza.
Le nostre macchine da stampa, per esempio, sono dotate di telecamere per la regolazione del registro di stampa e spettrofotometri per la regolazione dei calamai. Questo ci permette di ridurre sensibilmente il numero di fogli necessari a raggiungere il corretto setup di stampa e a mantenerlo.
Ma oltre alla tecnologia serve la competenza, l’esperienza e la scrupolosità degli operatori. Infatti, osservare una corretta manutenzione delle macchine e studiare in anticipo le prove colore e le cianografiche, consente di minimizzare i problemi che possono insorgere all’avvio delle lavorazioni.
Gli sprechi evitabili
Molto spesso i fogli stampati presentano ampie zone di carta bianca senza inchiostro. La causa in molti casi è la mancata ottimizzazione del lavoro in rapporto alla dimensione del foglio di carta utilizzato.
Il nostro compito è proprio quello di aiutare il cliente nell’ottimizzazione dei supporti. Ci impegniamo a trovare il modo per sfruttare al massimo il foglio di carta e dove non è possibile modificare le dimensioni del lavoro, acquistiamo la carta fabbricata ad hoc.
Anche sull’inchiostro ci possono essere sprechi. I nostri controlli prestampa oltre a evitare possibili errori, ci consentono di ridurre il consumo eccessivo di inchiostro. Con una corretta gestione del colore, per esempio, si può ottenere un nero intenso con due colori invece che con quattro. E con il corretto utilizzo dei profili colore si può ridurre la TAC (Total Area Coverage) ed evitare l’eccessiva, spesso inutile, sovrapposizione di colore sul foglio di macchina.
Soluzione
In un’epoca in cui la sostenibilità non è più una scelta ma una necessità, anche il settore della stampa è chiamato a ripensare profondamente i propri processi. Ridurre gli sprechi nella produzione di stampati non significa soltanto contenere i costi, ma anche assumersi una responsabilità concreta nei confronti dell’ambiente. Dall’utilizzo di carte certificate all’ottimizzazione delle tirature, fino all’adozione di tecnologie più efficienti, ogni scelta può contribuire a limitare l’impatto ecologico.
Allo stesso tempo è fondamentale promuovere una maggiore consapevolezza tra clienti e operatori del settore, incentivando pratiche più attente e decisioni più informate. Solo attraverso un impegno condiviso sarà possibile trasformare il mondo della stampa da possibile fonte di spreco a esempio virtuoso di economia circolare, dove ogni risorsa viene valorizzata e nulla viene inutilmente disperso. Per questo ci conforta sapere che la carta è probabilmente il materiale più riciclato in Italia. Le fibre post consumer possono essere riciclate fino a 7 volte.
In conclusione: è possibile ridurre gli sprechi e fare andare a braccetto produzione e sostenibilità ambientale?
Noi pensiamo di sì e ci proviamo ogni giorno.
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