San Lorenzo notte di stelle e desideri

Chi può dire di non avere mai alzato gli occhi al cielo nella notte di San Lorenzo per affidare alle stelle i propri desideri?

Sì, perché da sempre, i desideri sono associati al cielo o meglio alle stelle. La parola desiderio, infatti, ha nella sua radice la parola latina “sidus” che vuol dire proprio stella.

E, nella notte di San Lorenzo, si sa, il cielo si riempie di stelle cadenti simbolo delle lacrime del martirio del santo.

Ogni anno, ciascuno di noi, sa che per esprimere i propri desideri, dovrà aspettare di sollevare gli occhi al cielo la notte di San Lorenzo o di soffiare sulle candeline della torta di compleanno. Ma forse non tutti sanno che i due riti sono decisamente legati.

In entrambi i casi, infatti, i desideri devono raggiungere il cielo e le stelle. Nella notte di San Lorenzo, cadendo giù, le stelle verranno a raccogliere i nostri desideri. Spegnendo le candeline della torta di compleanno, invece, sarà il fumo delle candele, a trasportarli verso il cielo.

Oggi, 10 agosto 2021, dovunque saremo, su una spiaggia, in una radura di montagna o più semplicemente affacciati alla finestra di casa, rivolgeremo al cielo i nostri desideri e aspetteremo che le stelle, prima che il sole del mattino arrivi a spegnerle, ci guidino nella ricerca, dentro di noi, della strada per farli avverare.

Perché ricordiamoci, le stelle nei secoli sono state anche considerate delle guide. Pensiamo alla cometa di Betlemme che guidò i Magi o alla stella Polare che per secoli ha guidato i marinai.

E poi gli artisti che si sono fatti guidare dalle stelle o le hanno rese protagoniste. Giovanni Pascoli e la sua “X Agosto”, Antoine de Saint-Exupéry e il suo “Il piccolo principe”, Van Gogh e la sua “Notte stellata”.

E allora buona notte stellata! E non vi preoccupate se stasera il cielo sarà coperto, potrete riprovarci anche domani e dopodomani. Lo sciame delle Perseidi ci metterà ancora qualche giorno a sparire!